Memorie di un edicolante in triciclo

Capitolo 14°: Io e lei

 Io e lei

 Pomeriggio, ore 15.30 – 37° all’ombra – Milano

Lorenzo

Preso dalla foga di averla vista mi sono anche dimenticato di dirle come mi chiamavo. Stupido Stupido Stupido.
Scusatemi. Uno sfogo per non aver detto la cosa giusta al momento giusto. Mi sento stupido.
Lei è passata qui davanti mentre ero appollaiato sul banco come al solito, in attesa di qualche pennellata di colore alla mia giornata.
Beh mi ha sparato addosso un idrante di colori.
Vestita in maniera semplice ma attraente come non mai, sorriso al massimo della sua estensione, si è presentata chiedendomi semplicemente un cambio in moneta. Ho cercato di dire qualcosa, di fare il simpatico…si insomma…di parlare…ma…
Dico solo che in 10 minuti le monete mi sono cadute 2 volte, ho sbagliato a contare prendendo i 50 cent per 20 cent e sono diventato rosso 13 volte. Che imbecille.
Non è la prima volta che passa da me. Avevamo già parlato del più e del meno, senza troppe pretese e non mi pare di aver colpito più di tanto. Però lei…mi piace parecchio…si lo ammetto…mi incuriosisce parecchio…mi piace come si muove e come allarga la sua bocca fino a farla esplodere in una risata…Mi piacciono i suoi occhi che, come fuochi d’artificio si aprono e si chiudono seguendo il filo delle sue parole e dei suoi pensieri….Non so se sarà un’altra di quelle cottarelle stile “elementari”..so solo che voglio fare qualcosa ma come al solito mi trovo imprigionato nella paura di sbagliare, di fare un passo avventato, o troppo presto o troppo tardi….non so…vedrò…certo è che se mi inizia a dire che va tutte le domeniche in chiesa e il Papa è la persona migliore del mondo…beh…NO!

Chiara

Però…carino! Un po’ imbranato nei movimenti (gli sono cadute le cose un sacco di volte) però mi è sembrato dolce. Come pochi con i quali ho parlato fino ad ora. Peccato che avessi solamente su quella stupida canottiera e quei pantaloni che mi fanno un culo enorme. E le scarpe?ma sono impazzita?morale…avrò fatto la figura della scema.
Dannazione!
C’è da dire comunque che anche lui è strano forte…mi piace…a parte che è molto divertente, carino d’aspetto anche se è un po’ troppo magro…ha dei begli occhi profondi e soprattutto le mani curate…
Ho anche scoperto come si chiama…una sua cliente mentre ero dentro l’ha chiamato Lory…bah…sarà Lorenzo?va beh…io d’ora in poi lo chiamo Lorenzo…magari poi la prossima volta si presenta e scopro l’arcano…speriamo perchè se aspetta che io faccio un passo…uff…aspetta e spera….io ora mi giro e me ne vado…se mi guarda il sedere è finita..ci metto una croce sopra…vuol dire che un porco superficiale….1,2 eeee….
Mi sono girata di scatto ma era con gli occhi sul cliente dopo di me…mi ha guardata solo dopo che mi sono girata sorridendomi e alzando la mano in segno di saluto…oddio…è l’uomo per me…

Lorenzo

Meno male che ho giocato a basket e mi hanno insegnato a guardare con la coda dell’occhio il mondo che mi circonda.
E’ fatta bene. Guardandola nel suo insieme è fatta davvero bene. Ha un bel corpicino, una bella schiena e delle belle spalle…le altre parti mi interessano meno…
Mi ha fatto sorridere quando è entrato quel cliente che ha comprato l’Avvenire (ndr. Giornale cattolico)…era tutta presa ad ascoltare questo signore che, pregno di fede, illuminava tutti sul valore della vita…alla fine un bel “ma va a cagher” mi ha fatto innamorare di lei…sono ormai ai suoi piedi…è la donna per me ma ce la farò a parlarle??mi si sbloccheranno le labbra dal torpore misto ad ansia che mi prende in quei momenti?bah…

luglio 29, 2009 Pubblicato da | Uncategorized | 2 commenti

   

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